Cerca

05-08-2015

Restituito al territorio agreste, lo spazio magico intitolato al silenzio, al silenzio dell’aperta campagna è tornato fin da oggi.
Difficile, adesso, sembrerebbe persino immaginare ciò di cui è stata testimone – e l’alchimia di cui si è resa protagonista – questa conca tra le morbide colline che circondano la mia piccola Lajatico: eppure, tramutata in spazio teatrale, ha convocato, tra le prove e i due spettacoli, oltre venticinquemila persone provenienti da tutto il mondo!


Ha accolto, sul proprio provvisorio palcoscenico con le quinte di campi coltivati, alcuni tra i migliori musicisti oggi in attività, dalla bacchetta di Zubin Mehta – il più grande direttore d’orchestra al mondo – a meravigliosi cantanti lirici, strumentisti e pop star…


Sembra un sogno, la cui morale è appunto che non esiste sogno impossibile: l’essenziale è crederci e perseguirlo con passione, entusiasmo e determinazione. Così hanno fatto tutti coloro che hanno contribuito all’eclatante successo della decima edizione del Teatro del Silenzio. Una cifra tonda che quest’anno s’accompagna ad altre felici, personali ricorrenze: i vent’anni di “Con te partirò”, i trent’anni d’inossidabile collaborazione e d’amicizia con Carlo Bernini, compagno di mille avventure musicali, quando non al pianoforte, sul podio, come nel concerto del 4 agosto.


Un ringraziamento affettuoso e commosso a mio fratello, Alberto Bocelli, a mia moglie Veronica, ad Alberto ed Ilaria Bartalini, a Vittorio Quattrone ed il suo staff, all’Associazione Teatro del Silenzio, al team artistico, tecnico, logistico, organizzativo, alle forze dell’ordine, ai volontari della “Andrea Bocelli Foundation” (quest’anno provenienti anche da Inghilterra, Spagna e Stati Uniti… Oltre naturalmente ai volontari “di famiglia”: i miei figli, l’instancabile Charlotte ed i miei nipoti). Un “grazie” fraterno a tutti gli abitanti di Lajatico, al pubblico, ai giornalisti che hanno seguito e divulgato gli eventi.


Un pensiero profondamente grato, un saluto riconoscente, ai grandi artisti che hanno accolto il mio invito, accettando la scommessa di salire una ribalta così inusuale. Grazie agli splendidi protagonisti della “Turandot” del 2 agosto, e cioè il Maestro Zubin Mehta, la regista Marina Bianchi, lo scenografo Italo Grassi, gli artisti del coro e gli strumentisti del “Maggio Fiorentino” ed il meraviglioso cast vocale: Elena Pankratova, Alexander Tsymbaliuk, Maria Katzarava, Germán Olvera, Pablo García López, Roberto Covatta, Javier Agullò…


Con altrettanto calore, il mio ringraziamento ai cari amici e colleghi protagonisti del concerto del 4 agosto: David Bryan, i 2CELLOS, Elisa, Michael Ghegan, Beverley Knight, Gianna Nannini, Vittorio Sgarbi, Renato Zero, e tutti coloro che hanno contribuito a rendere memorabile quella serata di festa.
Una gioia condivisa è una gioia raddoppiata: grazie di cuore, per questo sogno che ancora una volta si è tramutato in realtà.


Andrea Bocelli

Condividi su

Credits

Creative Director Stefano Scozzese
Supervisor Massimiliano Ballanti
Career Contents Renate Bausch
Photographers Giovanni De Sandre, Luca Rossetti, Fabian Hochscheid
Video Contents Strani Rumori Studio
Reportages and Opera contents Giorgio De Martino
Special Thanks Sugar Music
Official Fanclub www.bocelli.de
Official Community www.andreabocelli.us

Wardrobe

Design By

hosted by